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Perché conviene aderire ad un fondo sanitario integrativo?

Perché aderire ad un fondo sanitario integrativo? In questo articoli elenchiamo 5 buone ragioni che dovrebbero spingerti a compiere questo importante passo. Intro. 

In Italia, al netto dei limiti e delle evidenti difficoltà, i cittadini possono accedere ad un servizio sanitario tra i migliori al mondo, se non altro in termini di professionalità e competenza.

Nonostante le differenze a livello regionale, le lunghe liste d’attesa, la scarsità di posti letto e le strutture spesso vecchie e inadeguate, ogni anno cresce sempre più la percentuale di persone che decidono di aderire ad un fondo sanitario integrativo.

Molti contratti collettivi nazionali – come ad esempio il contratto multiserviziprevedono già l’accesso ai servizi erogati da un Fondo Integrativo, con un piano sanitario che offre numerose prestazioni, spesso essenziali.

In questo caso si parla di Fondi Negoziali, ai quali non si può aderire in modo volontario.

Purtroppo, a causa di una scarsa comunicazione tra i vertici aziendali e i dipendenti, questi ultimi non sono a conoscenza di poter accedere ad un piano sanitario integrativo.

Per questa ragione, si consiglia di controllare la busta paga, dove è indicata la presenza di un contributo ad un Fondo Sanitario.

Chi non rientra tra le categorie professionali il cui CCNL contempla l’adesione da un Fondo Sanitario Integrativo può comunque scegliere di farlo in maniera libera e autonoma, valutando le offerte presenti sul mercato.

Banche, compagnie assicurative, imprese, sono davvero molte le proposte da vagliare a seconda della necessità e del potenziale di spesa che si possiede.

Perché conviene aderire ad un fondo sanitario integrativo? Vediamo insieme 5 motivi che dovrebbero spingerti a valutare seriamente questa opzione.

1) Bypassa le liste d’attesa

Una delle più grandi difficoltà che si incontrano nell’accedere a prestazioni sanitarie del SSN è la lista d’attesa.

Molto spesso, infatti, e soprattutto nelle ASL più popolose, queste liste sono infinite e il paziente che necessita di cure e/o trattamenti non sempre può permettersi il lusso di aspettare.

Aderendo ad un fondo sanitario integrativo è possibile bypassare il problema, rivolgendosi a strutture convenzionate presso le quali fruire delle prestazioni di cui si ha bisogno.

Di solito le strutture convenzionate sono numerose – e talvolta appartengono anche al Servizio Sanitario Nazionale  – così come i centri diagnostici, i medici e gli operatori sanitari, consentendo al contraente dell’assicurazione sanitaria privata di scegliere la soluzione più adatta alle proprie esigenze.

2) Ridurre i costi per l’accesso alle cure

Un fondo sanitario integrativo prevede, dietro pagamento di una quota solitamente mensile, l’accesso ad un elenco di prestazioni indicate all’interno del piano sanitario.

L’iscritto può usufruire dei servizi elencati dalla società che gestisce il fondo, ottenendo una copertura/rimborso totale o parziale dei costi da sostenere, sia in caso di accesso a strutture convenzionate private sia recandosi presso una struttura del servizio sanitario nazionale.

In quest’ultimo caso, il fondo provvederà a rimborsare l’eventuale ticket pagato per quella prestazione specifica.

3) Maggiore serenità nell’affrontare problemi di salute

Quando ci viene diagnosticato un problema di salute, una patologia, un disturbo, per quanto grande o piccolo che sia è normale sperimentare un po’ di ansia e di preoccupazione.

Se al problema sanitario si aggiungono difficoltà economiche, assenza di strutture adeguate nella propria zona di residenza, non autosufficienza negli spostamenti (pensiamo agli anziani o a persone affette da disabilità fisica), è evidente che la serenità con la quale affrontare il tutto viene a mancare.

Purtroppo, numerosi studi confermano che uno stato d’animo malinconico, triste, sfiduciato, non fa altro che peggiorare la condizione medica generale del paziente.

L’adesione ad un fondo sanitario integrativo consente di ridurre al minimo la preoccupazione economica (vedi punto 2), individuare la struttura convenzionata più vicina a casa, in modo da facilitare gli spostamenti, e il medico – anch’egli convenzionato – che si ritiene più abile.

In questo, si affronta il tutto con più serenità.

4) Ridurre la mobilità sanitaria

Quante volte siamo costretti a recarci fuori regione per accedere a cure mediche specialistiche a causa dell’assenza di strutture pubbliche adeguate all’interno della nostra area?

La cosiddetta mobilità sanitaria rappresenta un grande problema per i pazienti e per i familiari, sia dal punto di vista organizzativo/economico sia emotivamente.

Lo stress del viaggio, la lontananza da casa, sono tutti elementi che aumentano quella sensazione di ansia e di impotenza a cui abbiamo accennato prima.

Potersi rivolgere a strutture private convenzionate con il Fondo integrativo offre molte più possibilità di scelta all’iscritto, riducendo fortemente la necessità di spostarsi per ricevere le cure di cui ha bisogno.

5) Benefit fiscali

Abbiamo elencato motivi che dovrebbero spingerti ad aderire ad un fondo sanitario integrativo per migliorare la tua salute e il tuo benessere, ma esiste anche una ragione, se vogliamo più cinica, da non sottovalutare.

L’adesione ad un fondo sanitario privato comporta anche degli interessanti vantaggi fiscali.

Dal punto di vista fiscale I’art. 51 Tuir (D.P.R. 917/86) stabilisce, infatti, che non concorrono a formare il reddito del dipendente i contributi di assistenza sanitaria versati dal datore di lavoro o dal lavoratore ai suddetti enti per un importo non superiore complessivamente a € 3.615,20.

Ti consigliamo di confrontarti con il tuo commercialista o con il tuo Centro di Assistenza Fiscale per tutti i dettagli, aggiornati in base alle ultime novità in campo tributario.

Conclusioni

Quelli elencati sono solo 5 motivi per aderire ad un fondo sanitario integrativo,ma volendo potremmo aggiungerne molti altri come, ad esempio, la possibilità di non trascurare più l’importanza della prevenzione.

Se non sei stato assunto in un’azienda che applica un CCNL con obbligo di adesione ad un Fondo Sanitario Integrativo, ti consigliamo vivamente di valutare le proposte attualmente disponibili sul mercato e scegliere la soluzione più adatta a te.

Fondo ASIM

Il Fondo, costituito dalle parti sociali nel 2013, nasce in attuazione di quanto contenuto nel rinnovo del Contatto Collettivo Nazionale di Lavoro (C.C.N.L.) per il personale dipendente da imprese esercenti servizi di pulizia e servizi integrati/multiservizi. L’Ente ha la natura giuridica di associazione non riconosciuta e non persegue fini di lucro. Il Fondo, operativo da ottobre 2014, ha lo scopo di garantire, ai lavoratori iscritti, trattamenti di assistenza sanitaria integrativa al Servizio Sanitario Nazionale.
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