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Vediamo insieme come usufruire dell’assistenza sanitaria prevista dal fondo che hai sottoscritto, e a quali strutture convenzionate puoi o non puoi rivolgerti. Intro. 

Sottoscrivere un fondo di assistenza sanitaria integrativa consente, al lavoratore, di ricevere cure mediche in modi diversi, recandosi in strutture convenzionate o non convenzionate, in base alle sue esigenze.

Molti lavoratori non sanno di godere dei vantaggi di un fondo integrativo previsto dal contratto collettivo nazionale che regolamenta il proprio settore, ecco perché è importante informarsi correttamente, in modo da non sprecare i servizi ai quali avrebbero diritto e per i quali, alcune volte, potrebbero versare anche una piccola quota dello stipendio.

In questo articolo vogliamo spiegarti come usufruire dell’assistenza sanitaria prevista dal fondo che hai sottoscritto, e a quali strutture convenzionate e non puoi rivolgerti per ricevere le cure oppure effettuare controlli e analisi mediche e diagnostiche.

Per maggiori informazioni, ti consigliamo di consultare la pagina dedicata, cliccando qui.

Dove recarsi per ricevere l’assistenza sanitaria

La Sanità in Italia è caratterizzata, purtroppo, da tempi di attesa spesso molto lunghi, in particolare nelle Regioni più densamente popolate.

Avere la possibilità di usufruire di assistenza sanitaria tramite un fondo integrativo vuol dire evitare le lungaggini del caso e intervenire in modo rapido e tempestivo.

Non a caso si parla di secondo pilastro socio-sanitario, proprio a sottolineare il ruolo essenziale che ricopre la sanità integrativa nel nostro Paese.

Per farlo, ci sono tre possibilità:

  1. Recarsi presso strutture del Servizio Sanitario Nazionale;
  2. Recarsi presso strutture convenzionate con il Fondo di assistenza sottoscritto;
  3. Recarsi presso strutture non convenzionate.

Vediamo insieme come devi comportarti nelle varie situazioni.

Strutture del Servizio Sanitario Nazionale

Se sei iscritto ad un fondo di assistenza sanitaria integrativa, puoi rivolgerti comunque a strutture pubbliche, ospedali e ambulatori, sia per interventi che per analisi cliniche e diagnostiche.

In questi casi, non devi fare altro che chiedere il rimborso al Fondo per le spese sostenute in ticket, avendo comunque cura di consultare il tuo Piano sanitario.

Solitamente, è possibile effettuare questa richiesta di rimborso scaricando un semplice modulo dal sito web del fondo o della compagnia assicurativa ad esso collegata, e presentarlo agli uffici competenti.

Se hai dei dubbi su come compilare il modulo, chiama il numero verde e chiedi assistenza.

Strutture convenzionate con il Fondo di assistenza

Ogni fondo di assistenza sanitaria integrativa ha una lista di strutture convenzionate, presso le quali è possibile recarsi per fruire dei servizi previsti dalla polizza stipulata.

Questa soluzione è di gran lunga la più pratica e comoda, per varie ragioni:

  • Fatto salvo per interventi il cui costo supera la franchigia prevista, non devi anticipare nessuna spesa. Sarà il fondo a saldare il conto direttamente alla struttura convenzionata;
  • Puoi prenotare la visita direttamente tramite il fondo, nelle modalità previste;
  • La conferma della prenotazione è molto rapida, anche 24h.

Sottoscrivendo un fondo di assistenza sanitaria integrativa potrai evitare le lungaggini, le file interminabili agli uffici della tua ASL di competenza per prenotare la visita, l’esame o l’intervento, fruire del servizio in tempi rapidissimi in strutture private convenzionate di alto livello, il tutto senza spendere un centesimo.

Ovviamente, la copertura è valida anche fuori dalla tua regione di residenza.

Non male, vero?

Come fai a sapere quali sono le strutture convenzionate?

Molto semplice. Non devi far altro che rivolgerti al tuo Fondo e chiedere la lista delle strutture e dei medici convenzionati presenti nella tua zona.

Strutture non convenzionate: come funziona?

Cosa succede se decidi di rivolgerti a strutture non convenzionate?

Può capitare, in effetti, che tu debba fruire dei servizi sanitari in base a esigenze personali, come ad esempio la presenza del tuo medico di fiducia in un preciso ospedale, clinica o centro diagnostico, oppure la difficoltà a spostarti dal tuo comune di residenza alla struttura convenzionata più vicina.

In casi come questi, devi verificare le policy del tuo fondo di assistenza sanitaria integrativa, per capire come comportarti.

Il Fondo ASIM, ad esempio, supporta il rimborso delle spese per le prestazioni previste nel suo Piano sanitario solo se nella tua provincia di residenza non sono presenti strutture convenzionate.  

Solitamente, è possibile chiedere un rimborso parziale delle spese sostenute presso strutture non convenzionate, consegnando la documentazione richiesta dal Fondo, che effettuerà una analisi delle prestazioni ricevute e calcolerà la percentuale di rimborso erogabile.

Prima di recarti in una struttura sanitaria, ti consigliamo di contattare gli uffici del fondo di assistenza integrativa presso il quale sei iscritto e verificare quali sono quelle convenzionate e quali no. Puoi trovare queste informazioni in modo semplice e veloce attraverso i siti web dei fondi stessi.

Fondo ASIM

Il Fondo, costituito dalle parti sociali nel 2013, nasce in attuazione di quanto contenuto nel rinnovo del Contatto Collettivo Nazionale di Lavoro (C.C.N.L.) per il personale dipendente da imprese esercenti servizi di pulizia e servizi integrati/multiservizi. L’Ente ha la natura giuridica di associazione non riconosciuta e non persegue fini di lucro. Il Fondo, operativo da ottobre 2014, ha lo scopo di garantire, ai lavoratori iscritti, trattamenti di assistenza sanitaria integrativa al Servizio Sanitario Nazionale.
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