ob

Qual è la differenza tra andrologo e urologo?

Qual è la differenza tra andrologo e urologo

Andrologo e urologo sono due figure mediche molto importanti, alle quali rivolgersi in presenza di condizioni patologiche che riguardano le vie urinarie e l’apparato riproduttivo maschile. Scopriamo le differenze. Intro. 

Com’è noto, in medicina esistono numerosissime specializzazioni, tra le quali il futuro dottore può decidere. Alcune di queste tendono a sembrare in qualche modo simili, almeno agli occhi di un utente non esperto, generando un po’ di confusione. 

Ad esempio, urologia e andrologia sono due branche della medicina che tendono a intersecarsi spesso, in alcuni casi anche a sovrapporsi, eppure restano specializzazioni differenti con, addirittura, una platea di riferimento nettamente diversa

Ma cosa fa un urologo, e di cosa si occupa un andrologo? In effetti, la domanda è lecita, anche perché a chiunque, nel corso della propria vita, può capitare (o si raccomanda) una visita urologica, magari a causa di una minzione frequente, di calcoli, infezioni, prostatiti, mentre il ricorso a un andrologo è un po’ meno frequente

Approfondiamo insieme, e cerchiamo di capire di cosa si occupano e qual è la differenza tra andrologo e urologo

Iniziamo dall’urologo; chi è, e di cosa si occupa? L’urologia, nota anche come chirurgia genito-urinaria, è la branca della medicina che si occupa delle malattie chirurgiche e mediche del sistema delle vie urinarie, maschili e femminili, e degli organi riproduttivi maschili.

Si tratta di un campo della medicina davvero molto vasto, che comprende un’ampia gamma di patologie, tra cui le seguenti elencate dalla SIU – Società Italiana di Urologia

  • tumore al testicolo;
  • tumore del rene;
  • tumore della prostata;
  • tumore della vescica;
  • calcolosi renale e ureterale;
  • disfunzione erettile;
  • idrocele;
  • incontinenza urinaria;
  • infezione delle vie urinarie;
  • ipertrofia prostatica benigna;
  • ipogonadismo;
  • torsione testicolare.

Un urologo, quindi, può essere coinvolto in moltissime condizioni differenti, può prescrivere esami delle urine, ecografie prostatiche, una cistografia e/o una cistouretrografia, un test del PSA, ed è il medico di riferimento per entrambi i sessi e per pazienti di tutte le età.

Di cosa si occupa l’andrologo? 

L’andrologo è un medico specializzato nel trattamento e nella cura delle condizioni genito-urinarie, specificamente affrontate dagli uomini

Di fatto, l’andrologo è un urologo che si è specializzato in alcune specifiche condizioni maschili, per questo motivo viene spesso presentato come l’equivalente maschile della ginecologa per le donne

Si tratta, quindi, di un medico al quale rivolgersi quando si riscontrano problemi legati all’apparato riproduttivo, in particolare quelli che coinvolgono la fertilità, ma non solo. 

Si fa ricorso a un andrologo per moltissime condizioni patologiche più o meno serie, elencate sul sito della SIA – Società Italiana di Andrologia

  • varicocele;
  • frenulo;
  • idrocele;
  • ipospadia;
  • malattia di Peyronie;
  • pene curvo congenito;
  • azoospermia;
  • vasectomia;
  • protesi peniena;
  • eiaculazione precoce;
  • malattie sessualmente trasmissibili;
  • disfunzione erettile;
  • fimosi e circoncisione;
  • fertilità e infertilità;
  • tumori del testicolo.

Esattamente come gli urologi, gli andrologi possono eseguire interventi chirurgici o curare le condizioni dei loro pazienti con farmaci e altri trattamenti

Insomma, andrologo e urologo sono due professioni mediche per certi versi molto simili, che possono operare anche su alcune medesime patologie, ma restano due specializzazioni differenti

La principale differenza consiste nel fatto che mentre l’urologo si occupa della salute di tutti i pazienti a prescindere dal sesso e dall’età, l’andrologo si rivolge solo a una platea di uomini, prevalente adulti, ma non in maniera esclusiva, e in particolare per condizioni mediche legate alla sessualità e alla fertilità

Ad esempio, l’andrologo è una figura di riferimento quando si tenta la procreazione medicalmente assistita, insieme al ginecologo e ad altri medici specialisti. 

ATTENZIONE:
Le informazioni qui riportate hanno carattere divulgativo e orientativo, non sostituiscono la consulenza medica. Eventuali decisioni che dovessero essere prese dai lettori, sulla base dei dati e delle informazioni qui riportati sono assunte in piena autonomia decisionale e a loro rischio.