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Trattamenti fisioterapici dopo un infortunio o un incidente

Quali sono i trattamenti fisioterapici ai quali sottoporsi in seguito ad un infortunio o un incidente? Come gestirli economicamente? Vediamolo insieme. Intro. 

Ricorrere a trattamenti fisioterapici dopo un infortunio personale – ad esempio la classica partita di calcetto – oppure un incidente sul luogo di lavoro, è molto più frequente di quello che si potrebbe pensare.

Per quello che riguarda gli infortuni sul lavoro, l’ordinamento giuridico italiano ha previsto l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, gestita dall’Ente INAIL.

A questo argomento, sensibile e importante, dedicheremo un articolo nelle prossime settimane.

Qui, invece, vogliamo concentrarci sui trattamenti fisioterapici ai quali sottoporsi in seguito ad un infortunio o un incidente, cercando di individuare quali sono, dove recarsi e come gestirli da un punto di vista economico e fiscale.

La figura del fisioterapista

La fisioterapia è una branca della medicina specializzata nella prevenzione, nella cura e nella riabilitazione di pazienti affetti da patologie congenite o acquisite, ad esempio in seguito ad un infortunio, in ambito muscolare, osseo, neurologico.

Secondo la normativa vigente, ovvero il Decreto 14 settembre 1994 , n. 741

il fisioterapista è l’operatore sanitario, in possesso del diploma universitario abilitante, che svolge in via autonoma, o in collaborazione con altre figure sanitarie, gli interventi di prevenzione, cura e riabilitazione nelle aree della motricità, delle funzioni corticali superiori, e di quelle viscerali conseguenti a eventi patologici, a varia eziologia, congenita od acquisita

Quali sono i trattamenti fisioterapici a cui sottoporsi

Quando si parla di trattamenti fisioterapici si fa riferimento ad un nutrito gruppo di cure, ognuna più o meno indicata al tipo di riabilitazione si richiede necessaria.

Esistono diverse tipologie di trattamenti fisioterapici che un fisioterapista specializzato può effettuare, e che si dividono in due categorie:

  1. Terapie fisiche: rientrano in questa categoria la Bio-Risonanza, la infrarossoterapia, le correnti interferenziali, la laserterapia, la magnetoterapia, etc.;
  2. Terapie manuali: fanno parte di questa tipologia di terapia il bendaggio funzionale, la kinesiterapia, la massoterapia, l’osteopatia, etc.;

Prima di sottoporsi ad uno qualunque di questi trattamenti fisioterapici, è necessario farsi visitare da un fisioterapista, che possa indicare che tipo di terapia applicare alla propria situazione.

Quanto costano i trattamenti fisioterapici

In Italia esiste un tariffario nazionale, che determina per legge i prezzi dei vari trattamenti fisioterapici che è possibile erogare.

Questo tariffario è contenuto nel D.N. il 20/06/2004, che ha introdotto il “nuovo Tariffario nazionale di minima consigliato per gli onorari delle prestazioni di valutazione, riabilitazione, terapia fisica e strumentale”.

Bisogna sottolineare che il tariffario indica i prezzi minimi delle prestazioni, al di sotto dei quali non è possibile operare. Questo, è evidente, per salvaguardare i fisioterapisti dalla concorrenza sleale, con prezzi al ribasso per poter acquisire clienti.

Per completezza d’informazione, indichiamo di seguito il tariffario completo:

  • Valutazione Fisioterapica € 32,00;
  • Consulenza Professionale € 32,00.

Rieducazione Funzionale

  • Cinesiterapia segmentaria € 22,00;
  • Terapie Manuali e Miofasciali € 32,00;
  • Riabilitazione Neuromotoria € 32,00;
  • Riabilitazione Respiratoria € 32,00;
  • Riabilitazione Cardiologica € 32,00;
  • Riabilitazione Viscerale € 32,00;
  • Riabilitazione in Acqua € 32,00;
  • Riabilitazione/Educazione Psicomotoria: € 32,00;
  • Riabilitazione in gruppo (per seduta) (max 6 persone) € 12,00;
  • Valutazione Ausili/ Protesi/Ortesi € 28,00;
  • Ortesi/Termoplastici/Split (escluso materiale) € 28,00;
  • Bendaggio Funzionale (escluso materiale) € 22,00;
  • Rieducazione Posturale individuale € 32,00;
  • Rieducazione Posturale in gruppo (max 6 persone) € 12,00;

Massoterapia

  • Massoterapia Distrettuale € 22,00;
  • Linfodrenaggio Manuale € 32,00;
  • Massoterapia Reflessogena € 32,00;

Terapie fisiche e strumentali

  • Elettroterapia Antalgica (Ionoforesi, Tens, Galvanica, Diadinamica, Interferenziali) € 10,00;
  • Elettroterapia di Stimolazione € 10,00;
  • Ultravioletti, Infrarossi, Crioterapia, Radar, Marconi, € 10,00;
  • Ultrasuonoterapia fissa € 10,00;
  • Ultrasuonoterapia a massaggio € 13,00;
  • Trazioni vertebrali meccaniche € 10,00;
  • Ginnastica vascolare € 10,00;
  • Idroterapia € 10,00;
  • Laserterapia I.R./He € 13,00;
  • Laserterapia CO2/ altri € 18,00;
  • Magnetoterapia € 13,00;
  • Aerosol/Inalazioni (escluso farmaco) € 8,00;
  • Ipertermia € 18,00;
  • Tecarterapia € 22,00;
  • Rieducazione Isocinetica € 22,00;
  • Collaborazione Professionale Strutture Pubbliche/Private (tariffa oraria) € 25,00;
  • Terapie non Convenzionali € 32,00.

Detrazione trattamenti fisioterapici

I trattamenti fisioterapici, come abbiamo visto, hanno un costo che, sommando più sedute, può diventare elevato, ne consegue che i cittadini vogliano provare a recuperare parte della spesa portandola in detrazione in dichiarazione dei redditi.

Per anni c’è stata una discussione molto accesa tra la AIFI – Associazione Italiana Fisioterapisti – e l’Agenzia delle Entrate in merito alla detraibilità dei trattamenti fisioterapici.

Con la circolare 19/E del 1 giugno 2012, l’Agenzia delle Entrate ha infatti corretto il tiro rispetto al passato, quando la detraibilità delle spese fisioterapiche era subordinata alla prescrizione medica.

Dal giugno 2012, quindi, è possibile richiedere un rimborso spese mediche per i trattamenti fisioterapici e rieducativi, semplicemente allegando alla dichiarazione le ricevute fiscali rilasciate dal fisioterapista o dal centro riabilitativo.

Trattamenti fisioterapici con assistenza sanitaria integrativa

Come abbiamo sottolineato nel paragrafo precedente, il costo dei trattamenti fisioterapici, soprattutto per patologie particolari o in seguito ad un infortunio – da lavoro o personale – può farsi insostenibile, ecco perché conviene sottoscrivere una assicurazione sanitaria integrativa che possa coprire le spese, o parte delle stesse.

La prima cosa da fare, è verificare la copertura da parte della polizza o del fondo sanitario integrativo, per capire quali trattamenti fisioterapici sono riconosciuti e rimborsati, e in che modo.

Come per le prestazioni odontoiatriche, Fondo Asim, ad esempio, riconosce i trattamenti fisioterapici e riabilitativi a cui sottoporsi in seguito ad infortunio o incidente, se documentati dal referto del pronto soccorso e prescritti dal medico di famiglia o da uno specialista, e soltanto se esiste una correlazione diretta tra il problema medico denunciato e il tipo di trattamento indicato.

I trattamenti fisioterapici dovranno, inoltre, essere effettuati presso strutture mediche specializzate, non sono riconosciute palestre, centri benessere o simili.

Per quanto riguarda la copertura delle spese e i rimborsi, dipende dal luogo in cui vengono effettuati i trattamenti fisioterapici prescritti:

  • Se presso strutture convenzionate, le spese vengono liquidate direttamente dal Fondo;
  • Se presso strutture non convenzionate, il Fondo rimborsa fino al 75% per ogni fattura;
  • Se presso strutture convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale, il Fondo rimborsa integralmente la spesa sostenuta per i ticket.

Per maggiori informazioni, è possibile contattare il personale del Fondo Asim al numero verde 800.00.96.31.

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