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Sottoscrivendo un piano di assistenza odontoiatrica integrativa si possono ottenere cure dentali in base alle proprie esigenze. Scopriamo come. Intro. 

Disporre di una assistenza odontoiatrica integrativa consente di operare una corretta prevenzione e, in caso di necessità, sottoporsi a cure e interventi con maggiore serenità.

Spesso lo sottovalutiamo, ma la salute dei denti e della cavità orale è di primaria importanza, sia per gli adulti che per i bambini, perché le patologie odontoiatriche sono collegate a numerosi altri disturbi che difficilmente associamo ad esse, come il diabete o malattie cardiache.

L’importanza della prevenzione odontoiatrica

La prevenzione odontoiatrica è molto importante, non a caso il Ministero della Salute ha stilato un vademecum, una lista di pochi e semplici consigli per prendersi cura dei propri denti e della propria bocca.

Si tratta, di fatto, di indicazioni di carattere generale, che vanno dal lavarsi i denti dopo i pasti alla pulizia completa effettuata da un medico.

Puoi consultare la pagina dedicata alle regole della prevenzione cliccando qui.

Perché è importante la prevenzione?

Dalla salute dei nostri denti deriva la nostra capacità di masticare correttamente, che influisce in modo diretto sull’apparato digerente, sul funzionamento delle articolazioni della mandibola, senza sottovalutare l’impatto psicologico che può provocare una patologia dentale.

Si pensi, banalmente, ad un bambino che è costretto a portare un apparecchio ortodontico, esponendosi alle prese in giro dei suoi coetanei.

Purtroppo, le cure odontoiatriche vengono spesso rimandate a causa dei costi non sempre accessibili a tutti, e questo mette a rischio la salute non solo dentale, ma di tutto il corpo.

Una soluzione a questo problema è la sottoscrizione di un piano di assistenza odontoiatrica integrativa, che copra le spese da sostenere per la prevenzione, la cura e gli esami clinici necessari.

Assistenza odontoiatrica integrativa: riferimenti normativi

Il decreto legislativo n.502/92 regolamenta i fondi di assistenza sanitaria integrativa nel nostro Paese, con l’obiettivo di consentire ai cittadini di potersi curare in modo adeguato anche al di fuori del regime sanitario nazionale.

L’articolo 9 del decreto individua i campi di intervento dei fondi integrativi, comprendendo anche l’assistenza odontoiatrica:

“l’assistenza odontoiatrica, limitatamente alle prestazioni non a carico del Servizio sanitario nazionale e comunque con l’esclusione dei programmi di tutela della salute odontoiatrica nell’età evolutiva e dell’assistenza odontoiatrica e protesica a determinate categorie di soggetti in condizioni di particolare vulnerabilità.”

Cosa vuol dire? Il cittadino può sottoscrivere un fondo di assistenza sanitaria integrativa che preveda una copertura odontoiatrica, relativamente alle prestazioni che non sono coperte dal Servizio Sanitario Nazionale.

Come funziona il piano di assistenza odontoiatrica integrativa?

Quasi sempre le prestazioni odontoiatriche vengono erogate da studi privati, con costi spesso importanti.

Sottoscrivendo un piano di assistenza odontoiatrica integrativa, si possono ottenere cure dentali in base alle proprie esigenze, nelle modalità previste dal contratto sottoscritto, recandosi presso strutture convenzionate, ed esibendo la documentazione clinica in possesso del paziente (radiografie, referti, ecografie, ecc.).

Nello specifico del Fondo Asim, sono coperte dal piano di previdenza le seguenti voci.

Prestazioni di implantologia

Il Piano sanitario provvede al pagamento delle prestazioni per impianti osteointegrati e le relative corone fisse, se e solo se effettuati presso strutture convenzionate con il fondo e da medici convenzionati.

La disponibilità annua per la presente copertura è di € 1.000,00 per iscritto. Viene previsto un sottolimite annuo di € 600,00 nel caso di applicazione di due impianti e un sottolimite pari a € 300,00 nel caso di applicazione di un impianto.

In caso di costo complessivo più elevato rispetto alla copertura, l’iscritto dovrà provvedere al pagamento della quota restante.

Cure dentarie da infortunio

Il Piano di assistenza odontoiatrica integrativa del Fondo Asim riconosce all’iscritto le spese sostenute per prestazioni odontoiatriche e ortodontiche, in seguito ad un infortunio.

Le modalità di erogazione dei fondi sono le seguenti:

  • nel caso di utilizzo di strutture sanitarie e di medici convenzionati, le spese vengono liquidate direttamente dal Fondo;
  • nel caso di utilizzo di strutture sanitarie e di personale non convenzionati, il rimborso è pari all’80% delle spese sostenute, a partire da un minimo di €100,00. L’iscritto dovrà allegare la fattura alla richiesta di rimborso;
  • nel caso in cui ci si avvalga del Servizio Sanitario Nazionale, il Fondo rimborsa integralmente il costo sostenuto per pagare ticket sanitari. Anche in questo caso, è sufficiente allegare la ricevuta del pagamento del ticket alla documentazione.

Prestazioni odontoiatriche particolari

Rientra nella copertura del Piano di previdenza integrativa odontoiatrica del Fondo Asim, il pagamento del “pacchetto” di prestazioni odontoiatriche particolari.

Cosa si intende per “prestazioni odontoiatriche particolari”?

L’ablazione del tartaro – ovvero la rimozione di placca e tartaro dai denti, quella che comunemente chiamiamo “pulizia dei denti” – nelle modalità ritenute necessarie, con strumentazioni a ultrasuoni o di altro genere.

Questa prestazione è coperta dal Fondo una sola volta l’anno, presso le strutture convenzionate, a meno che il medico non prescriva una seconda seduta per esigenze particolari. In questo caso, il Fondo provvederà ad autorizzare la liquidazione delle spese, nei limiti massimi già indicati.

Prestazioni odontoiatriche a tariffe agevolate

Qualora l’iscritto dovesse ricevere cure dentali che superano il budget annuo previsto dalla copertura, che non sono coperte dal piano previdenziale integrativo, oppure non raggiungono il costo minimo indennizzabile (pari a €100,00), può richiedere di usufruire comunque delle strutture convenzionate che applicheranno tariffe ridotte.

Per verificare quali sono gli interventi non coperti dal piano, puoi consultare la guida completa, a partire dalla pagina 30.

Fondo ASIM

Il Fondo, costituito dalle parti sociali nel 2013, nasce in attuazione di quanto contenuto nel rinnovo del Contatto Collettivo Nazionale di Lavoro (C.C.N.L.) per il personale dipendente da imprese esercenti servizi di pulizia e servizi integrati/multiservizi. L’Ente ha la natura giuridica di associazione non riconosciuta e non persegue fini di lucro. Il Fondo, operativo da ottobre 2014, ha lo scopo di garantire, ai lavoratori iscritti, trattamenti di assistenza sanitaria integrativa al Servizio Sanitario Nazionale.
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