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In Italia una persona su 3 ha problemi di peso. Ecco quanto emerge dal Rapporto Osservasalute 2018. Analizziamo insieme i dati pubblicati. Intro. 

Il sovrappeso, insieme all’obesità, è una delle principali cause di sviluppo di malattie croniche, come il diabete e l’ipertensione, e di decesso prematuro.

Nonostante una sempre maggiore attenzione all’attività fisica e all’alimentazione sana, nel mondo continua ad aumentare la percentuale di persone in sovrappeso.

A preoccupare in modo particolare è l’elevato tasso di obesità infantile, al quale abbiamo dedicato un precedente articolo qui sul nostro blog.

Approfondiamo insieme l’argomento.

Obesità e sovrappeso: cosa ci dicono i dati

Secondo i dati raccolti nel Rapporto Osservasalute 2018, circa ⅓ della popolazione maggiorenne italiana è in eccesso ponderale (sovrappeso o obeso), mentre nell’Unione Europea un individuo su 6 è considerato obeso.

Un quadro un po’ più completo a livello planetario – anche se relativo al 2017 – viene fornito dal sito renewbariatrics.com, secondo il quale nel mondo ci sono circa 775 milioni di persone obese nel mondo tra adulti, bambini e adolescenti.

Stiamo parlando di circa il 10% della popolazione mondiale, un dato davvero allarmante, soprattutto se si considera che la metà di questa percentuale è registrata nei primi 10 Paesi nella classifica del tasso di obesità.

Contrariamente a quello che si potrebbe pensare, non sono solo le nazioni industrializzate e occidentali a registrare tassi di sovrappeso e obesità preoccupanti, ma anche quelli in via di sviluppo e a basso-medio reddito.

Ecco i 10 Paesi con il più alto tasso di obesità al mondo:

  • USA;
  • Cina;
  • India;
  • Brasile;
  • Messico;
  • Russia;
  • Egitto;
  • Turchia;
  • Iran;
  • Nigeria.

Obesità e sovrappeso: la situazione in Italia

Per fortuna, complice la dieta mediterranea e una qualità dell’alimentazione superiore alla media degli altri Paesi europei e mondiali, l’Italia non raggiunge cifre tali da suggerire la presenza di una emergenza sociale e sanitaria, almeno per quanto riguarda l’obesità.

Questo non vuol dire, però, che sia estranea al problema.

Secondo gli studi condotti dall’Osservatorio Salute, in Italia, nel 2017,

“si conferma che più di un terzo della popolazione di età 18 anni ed oltre (35,4%) è in sovrappeso, mentre poco più di una persona su dieci è obesa (10,5%); complessivamente, il 45,9% dei soggetti di età ≥18 anni è in eccesso ponderale”

In poche parole, circa ⅓ degli italiani maggiorenni è in sovrappeso, mentre il 10% è obeso.

Questo vuol dire, tirando le somme in modo alquanto banale, che quasi la metà della popolazione maggiorenne italiana ha un problema di eccesso di peso.

Obesità e sovrappeso in Italia: prevalgono ancora le differenze Nord-Sud

Come spesso accade nel nostro Paese, i dati confermano una differenza sostanziale tra la percentuale di cittadini maggiorenni in eccesso ponderale al Nord e quella rilevata al Centro-Sud.

Le stime, che confermano quanto rilevato nel 2016, ci dicono infatti che a registrare i tassi di obesità più elevati sono, appunto, le regioni del Centro-Sud Italia:

  • Puglia 13,5%;
  • Molise 12,8%;
  • Sicilia 12,6%;
  • Marche 12,4%.

Lo stesso vale per la percentuale di cittadini maggiorenni in sovrappeso:

  • Basilicata 41,2%;
  • Campania 39,8%;
  • Sicilia 39,1%;
  • Calabria 38,4%.

I trend, però, sottolineano anche come nelle aree meno esposte al problema le percentuali di residenti in eccesso ponderale sta aumentando più che nelle altre.

Insomma, il problema riguarda tutto lo stivale, e si fa sempre più preoccupante.

L’eccesso ponderale cresce con l’aumentare dell’età

Un altro dato allarmante riguarda il rapporto tra età ed eccesso ponderale.

Secondo le stime, infatti, al crescere dell’età aumenta la percentuale di popolazione in condizione di eccesso ponderale.

Questo si traduce in due considerazioni:

  • Con il passare degli anni si presta sempre minore attenzione al peso, alla forma fisica e all’alimentazione corretta;
  • in un Paese che invecchia sempre più rapidamente, come il nostro, aumenteranno a dismisura le malattie croniche e metaboliche.

Volendo trarre una sintesi, tutto questo ci suggerisce che il servizio sanitario nazionale si troverà ad affrontare una vera emergenza nel prossimo futuro.

Conclusioni

L’eccesso ponderale, quindi il sovrappeso e l’obesità, rappresenta una grave minaccia alla salute degli individui, causando circa 3 milioni di decessi all’anno tra la popolazione adulta.

È necessario spingere sempre più sulla prevenzione, la lotta alla sedentarietà, sull’importanza dell’esercizio fisico e dell’alimentazione sana ed equilibrata, per evitare il collasso del SSN.

Fondo ASIM

Il Fondo, costituito dalle parti sociali nel 2013, nasce in attuazione di quanto contenuto nel rinnovo del Contatto Collettivo Nazionale di Lavoro (C.C.N.L.) per il personale dipendente da imprese esercenti servizi di pulizia e servizi integrati/multiservizi. L’Ente ha la natura giuridica di associazione non riconosciuta e non persegue fini di lucro. Il Fondo, operativo da ottobre 2014, ha lo scopo di garantire, ai lavoratori iscritti, trattamenti di assistenza sanitaria integrativa al Servizio Sanitario Nazionale.
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