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In cosa consiste il training prenatale

In cosa consiste il training prenatale

Cosa s’intende per training prenatale, altrimenti noto come corso preparto? Scopriamo insieme quali attività svolgere in gravidanza. Intro. 

Quando si parla di corsi preparto la nostra mente tende subito ad associare immagini prese da film, libri o serie tv, in genere ambientati negli Stati Uniti o in altri Paesi occidentali, ma il training prenatale da qualche anno sta prendendo piede anche in Italia, con conseguente aumento della domanda da parte delle donne in gravidanza. 

Anche il Fondo ASIM, ad esempio, ha introdotto nel Piano Sanitario offerto a lavoratrici e lavoratori iscritti anche la copertura delle spese per il training prenatale, nell’ambito del cosiddetto Pacchetto Maternità

Il periodo della gravidanza è caratterizzato da diverse fasi, ognuna delle quali si presta a un determinato tipo di attività, ma quello che conta in tutti i 9 mesi di gestazione è mantenersi in buona salute, fisica e mentale, attraverso un monitoraggio costante con esami e test specifici, una dieta adeguata, l’assunzione di acido folico e la giusta dose di esercizio fisico

Qui entra in gioco il training prenatale. Vediamo insieme in cosa consiste, cosa prevede, e quali benefici comporta

Cos’è il training prenatale?

Come accennato, rimanere in salute durante la gravidanza significa mangiare bene, riposare a sufficienza e fare esercizio fisico, evitando così una eccessiva sedentarietà. 

L’attività fisica fa bene alla salute generale, ma durante la gravidanza i suoi benefici sono ancora maggiori, perché può aiutare a mantenere alti i livelli di energia, migliorare alcuni dei disagi della gravidanza, tonificare i muscoli per prepararsi meglio al travaglio e al parto e favorire un recupero più rapido e meno stressante fisicamente.

Contrariamente a quanto si possa pensare, e fatte le dovute eccezioni, ad esempio situazioni di gravidanza a rischio, durante la gestazione è possibile, anzi consigliato, svolgere alcune attività fisiche, a patto che lo si faccia sotto il monitoraggio costante del proprio medico

Il training prenatale, altrimenti noto come corso preparto o di preparazione al parto, consiste in una serie di attività da svolgere, in autonomia o in presenza di un istruttore, per mantenere un buon livello di salute durante i mesi di gravidanza e giungere al parto nelle migliori condizioni possibili. 

Inoltre, e non è un elemento di poco conto, questi corsi offrono anche la possibilità di socializzare con altre donne incinte e condividere le proprie esperienze, migliorando consapevolezza e umore.

Quali esercizi possono essere svolti?

Come accennato, la tipologia di esercizio fisico e la sua intensità vanno calibrati sulle reali condizioni di salute della futura mamma e del bambino, ma in genere il training prenatale comprende diverse attività.

Per quanto riguarda esercizi da svolgere in classe, quindi in presenza di un istruttore e di personale qualificato: 

  • Esercizio in acqua: il nuoto e l’aerobica in acqua sono allenamenti per tutto il corpo a basso impatto, facili per le articolazioni. L’acqua impedisce anche il surriscaldamento. 
  • Yoga in gravidanza: lo yoga fa bene alla mente, al corpo e allo spirito. Migliora la postura e costruisce forza e resistenza. Concentrandosi sulla respirazione, favorisce anche il rilassamento e aiuta a calmare la mente. Tuttavia, ci sono alcune posizioni yoga tradizionali che non possono essere eseguite durante la gravidanza, quindi è utile seguire una lezione di yoga prenatale.
  • Pilates in gravidanza: il pilates aumenta la flessibilità e la forza. Può aiutare a preparare i muscoli per il travaglio e il parto e aiutare il corpo a riprendersi più rapidamente dopo la nascita del bambino.
  • Aerobica prenatale: una lezione di aerobica favorisce i battiti del cuore e rafforza il sistema cardiovascolare. Di solito comporta movimenti del corpo che allungano e tonificano i muscoli. Le lezioni di aerobica a basso o moderato impatto come l’aerobica senza step o le lezioni di danza come la Zumba modificata sono ottimi allenamenti in gravidanza.
  • Spinning: gli esperti sconsigliano di andare in bicicletta all’aperto durante la gravidanza, ma andare in bicicletta stazionaria indoor è un modo eccellente per fare un po’ di cardio. La temperatura in una classe interna è controllata per evitare il surriscaldamento. Inoltre, la bicicletta non si muove, quindi è meno probabile cadere e ferirsi.
  • Camminata a passo svelto: camminare a passo svelto è un ottimo esercizio, ancora meglio se fatto insieme ad altre persone. Inoltre, uscire per un po’ di aria fresca e socializzare con amici o vicini può migliorare l’umore.
  • Lezioni di parto: queste lezioni riguardano l’ascolto di informazioni e l’apprendimento, ma spesso includono l’esercizio. Si può imparare come entrare e muoversi attraverso diverse posizioni di lavoro, insieme a esercizi per respirare e preparare i muscoli per la spinta e la nascita del bambino. 

Come accennato, alcuni esercizi possono essere svolti anche in autonomia, a casa, in particolare in questo periodo storico condizionato dalla Pandemia: 

  • passeggio;
  • ballo;
  • nuoto;
  • yoga in gravidanza;
  • esercizi di allungamento;
  • ciclismo stazionario indoor, con una cyclette ad esempio;
  • esercizi di respirazione. 

Cosa non fare in gravidanza

Come spiegato, in gravidanza è possibile svolgere numerose attività, ma non tutteAlcune attività sono più pericolose di altre, quindi è importante rinunciare a quelle che hanno maggiori probabilità di causare un infortunio, ad esempio:

  • sport che comportano il contatto fisico o la possibilità di essere colpiti alla pancia (o alla testa) da una palla, da un’altra persona o da qualsiasi oggetto;
  • allenamenti ad alta temperatura, come Hot Yoga, che possono aumentare troppo la temperatura corporea e causare disidratazione;
  • attività che possono causare lesioni o cadute, come ginnastica, sci e salti su un trampolino elastico;
  • allenamento ad alto impatto e intensità.

Come sempre, è fondamentale confrontarsi con il proprio medico per individuare l’attività più adatta. 

Quali sono i benefici del training prenatale

L’esercizio fisico migliora la salute e il benessere generale, e durante la gravidanza ci sono ancora più ragioni per essere fisicamente attivi

Infatti, l’esercizio durante la gravidanza comporta benefici a:

  • circolazione: fa pompare il cuore e scorrere il sangue;
  • muscoli: scioglie i muscoli tesi e allevia la tensione;
  • peso: aiuta a mantenere un peso sano e a rimanere entro le linee guida consigliate per l’aumento di peso durante la gravidanza;
  • resistenza: prepara il corpo ad avere l’energia e la forza per superare il travaglio e il parto;
  • umore: aumenta le endorfine nel cervello per far sentire bene la donna incinta.

Inoltre, l’esercizio allevia alcuni dei comuni disturbi della gravidanza come:

  • Dolori;
  • Fatica;
  • Stipsi;
  • Gonfiore.

Infine, gli studi dimostrano che riduce anche il rischio di:

  • Diabete gestazionale;
  • Preeclampsia;
  • Parto con taglio cesareo.

Di concerto con il proprio medico, è possibile individuare il miglior percorso di training prenatale da seguire, che tenga conto dell’anamnesi della donna in gravidanza e della salute del bambino.

ATTENZIONE:
Le informazioni qui riportate hanno carattere divulgativo e orientativo, non sostituiscono la consulenza medica. Eventuali decisioni che dovessero essere prese dai lettori, sulla base dei dati e delle informazioni qui riportati sono assunte in piena autonomia decisionale e a loro rischio.