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Quanto tempo dura una ricetta medica?

Quanto tempo dura una ricetta medica

Le ricette mediche possono avere una durata diversa a seconda del tipo di prescrizione. Vediamo insieme come orientarci. Intro. 

Quanto tempo valgono le ricette mediche? Qual è la loro durata? Si tratta di una domanda molto frequente, perché in effetti anche le ricette mediche hanno una scadenza, un periodo di tempo entro il quale vanno utilizzate pena la perdita di validità del documento. 

Come abbiamo spiegato in un articolo dedicato proprio al tema delle ricette mediche (consultabile qui), in Italia ne esistono 6 tipologie, ovvero: 

  • Ricetta rossa (o rosa)
  • Ricetta bianca
  • Ricetta elettronica
  • Ricetta ripetibile e Ricetta non ripetibile
  • Ricetta limitativa
  • Ricette ministeriali speciali

È importante anche ricordare che per molte delle prestazioni sanitarie previste dal Piano Sanitario del Fondo ASIM viene richiesta la ricetta medica, proprio per garantire l’appropriatezza della prestazione stessa.

La durata della loro validità varia in base al tipo di ricetta. Vediamo insieme quali sono le varie scadenze. 

Quanto tempo dura la ricetta rossa (o rosa)?

Iniziamo con la ricetta rossa (o rosa), ovvero quella caratterizzata dai bordi rossi, destinata alla prescrizione di farmaci e/o prestazioni medico-sanitarie a carico del Servizio Sanitario Nazionale. 

Questo tipo di ricetta è stata ormai sostituita quasi interamente dalla ricetta elettronica, fatta eccezione per alcuni farmaci e/o trattamenti specifici. 

La durata della ricetta rossa varia in base al tipo di prescrizione: 

  • prescrizione farmaci: la ricetta ha una validità di 30 giorni, oltre i quali non è possibile acquistare il prodotto usufruendo del costo a carico del SSN;
  • prescrizione esami, analisi e visite specialistiche: la ricetta ha validità 12 mesi, oltre i quali la struttura alla quale ci si rivolge non è autorizzata ad accettarla. Le tempistiche potrebbero variare di Regione in Regione (ad esempio nel Lazio la durata è di 180 giorni), per questo si consiglia di verificare con l’ASL di competenza;
  • prescrizione per malattie croniche: per le persone con esenzione per malattia cronica, è possibile prescrivere fino a 6 confezioni per ricetta (e non 2), fino a coprire un massimo di 180 giorni di terapia, ma solo a condizione che il farmaco sia stato già utilizzato dalla persona da almeno 6 mesi e sia specifico per la sua malattia cronica.

Quanto tempo dura la ricetta bianca?

La ricetta bianca è quel documento redatto da un medico, convenzionato o meno con il SSN, per prescrivere terapie, farmaci, esami e accertamenti da eseguire le cui spese ricadono a carico del paziente

Anche questo tipo di prescrizione ha una durata, che varia a seconda del tipo di farmaco o prestazione indicata. 

  • Ha una validità di 6 mesi nel caso di ricetta bianca ripetibile, ovvero può essere utilizzata per acquistare il farmaco prescritto fino a 10 volte nell’arco dei 6 mesi a partire dalla data di compilazione;
  • nel caso di sostanze attive stupefacenti e psicotrope, la ripetibilità della ricetta è limitata a 3 volte in 30 giorni;
  • per i farmaci a prescrizione non ripetibile, la durata è di 30 giorni.

Quanto dura la ricetta elettronica?

Come accennato prima, la ricetta elettronica è un’evoluzione della ricetta rossa, una sua versione dematerializzata, alla quale è associato un codice, il Numero di Ricetta Elettronica (NRE), con il quale le strutture preposte possono risalire alla prescrizione. 

Certo, la ricetta elettronica viene molto spesso stampata su carta dal medico o dal paziente stesso, ma si tratta in realtà del cosiddetto “promemoria”

Per approfondire, invitiamo a leggere il nostro articolo Che cos’è il numero ricetta elettronica (NRE).

Ad ogni modo, trattandosi di un omologo della ricetta rossa (salvo casi in cui quest’ultima è necessaria), valgono le medesime tempistiche indicate prima, ovvero 30 giorni per i farmaci e 12 mesi per le visite specialistiche e per gli esami. 

Quanto dura la ricetta limitativa?

La ricetta limitativa è una ricetta rossa con la quale si prescrivono prestazioni e farmaci che è possibile erogare solo in determinati contesti, ad esempio un ospedale o in centri specializzati. 

Questo tipo di ricetta può essere ripetibile o non ripetibile: 

  • la ricetta limitativa ripetibile (RRL) ha una durata di 6 mesi, esclusa la data di rilascio. Nei limiti di validità della ricetta possono essere dispensate dieci scatole, salvo che il medico non indichi un numero di confezioni superiori all’unità, il che implica però la non ripetibilità della prescrizione, ovvero possono essere dispensate esclusivamente il numero di scatole prescritte;
  • la ricetta limitativa non ripetibile (RNRL), invece, ha una durata di 30 giorni, esclusa la data di rilascio, e può essere usata per dispensare solo il numero esatto di confezioni prescritte dal medico.

Quanto dura una ricetta ministeriale speciale

La ricetta ministeriale speciale viene emessa per prescrivere farmaci utilizzati nel trattamento della tossicodipendenza, nella terapia del dolore, nelle cure palliative, quindi stupefacenti e sostanze psicotrope. 

Questa tipologia di ricetta ha validità di 30 giorni, escluso quello di emissione.

Conclusioni

Speriamo di aver risposto in modo esaustivo alla domanda “quanto tempo dura una ricetta medica”.  In ogni caso, invitiamo sempre a chiedere conferma al medico, al farmacista o alla struttura alla quale ci si rivolge, per assicurarsi delle tempistiche previste nella propria Regione di residenza.

ATTENZIONE:
Le informazioni qui riportate hanno carattere divulgativo e orientativo, non sostituiscono la consulenza medica. Eventuali decisioni che dovessero essere prese dai lettori, sulla base dei dati e delle informazioni qui riportati sono assunte in piena autonomia decisionale e a loro rischio.

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