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Cosa sapere sull’ileocolonscopia retrograda con Fondo ASIM

Operatore sanitario prepara un endoscopio flessibile per un esame di ileocolonscopia

L’ileocolonscopia retrograda è un esame endoscopico che consente di esaminare il colon e l’ultima parte dell’intestino tenue, chiamata ileo terminale

Questa procedura è da considerarsi come una evoluzione della colonscopia tradizionale: mentre quest’ultima, infatti, si ferma alla valvola ileocecale, l’ileocolonscopia retrograda permette allo specialista di risalire nel tratto finale del tenue.

Questo supplemento di indagine è necessario per individuare patologie che spesso rimangono latenti con una diagnosi limitata al solo colon. In particolare, risulta lo strumento principale per la diagnosi e il monitoraggio di ulcere, processi infiammatori cronici (come il Morbo di Crohn) o presenza di polipi localizzati in tratti intestinali non raggiungibili diversamente.

Cos’è l’ileocolonscopia retrograda e come si esegue

Come accennato, l’ileocolonscopia retrograda è un’indagine diagnostica che permette la visualizzazione diretta della superficie interna del colon e del tratto finale dell’intestino tenue.

Il termine “retrograda” descrive la direzione della risalita dello strumento, che procede dall’apertura anale verso l’alto, risalendo l’apparato digerente in senso contrario rispetto al naturale transito intestinale.

L’esecuzione prevede l’impiego di un colonscopio, ovvero un dispositivo flessibile dotato di una microtelecamera e una fonte luminosa sulla punta. Il medico introduce lo strumento e lo guida lungo l’intero intestino crasso fino a raggiungere la valvola ileocecale. Una volta superata la valvola, l’indagine prosegue per alcuni centimetri all’interno dell’ileo terminale

Durante la manovra, viene introdotta aria per distendere le pareti intestinali e facilitare l’osservazione della mucosa

L’esame ha una durata variabile, solitamente compresa tra i 20 e i 45 minuti, e consente anche di prelevare campioni di tessuto per analisi di laboratorio (biopsie) qualora venissero riscontrate anomalie.

Cosa prevede il Piano sanitario del Fondo ASIM

Il Fondo include l’ileocolonscopia retrograda tra gli accertamenti diagnostici previsti dal Piano sanitario. 

Per usufruire della prestazione è importante tenere conto di tre specifiche condizioni:

  • esclusione della sedazione: non è prevista la copertura per i costi relativi alla sedazione. Eventuali oneri per questo servizio restano a totale carico del paziente;
  • prestazioni operative: se l’esame, nato come diagnostico, dovesse trasformarsi in operativo (ad esempio per l’asportazione di un polipo), le spese eccedenti la sola fase diagnostica rimangono a carico dell’iscritto;
  • prescrizione medica: l’attivazione della garanzia richiede obbligatoriamente una ricetta medica che riporti il quesito diagnostico indicante la patologia presunta o accertata.

Come accedere alla prestazione

La persona iscritta al Fondo ASIM può scegliere tra due percorsi differenti per usufruire della copertura:

  1. Servizio Sanitario Nazionale (SSN): effettuando l’esame in una struttura pubblica o accreditata, il Fondo provvede al rimborso integrale del ticket sanitario pagato.
  2. Strutture convenzionate con il Fondo: è possibile rivolgersi ai centri della rete del Fondo. In questo caso la prestazione è a carico di Fondo ASIM, con l’applicazione di una franchigia di € 20,00. La richiesta di autorizzazione va inoltrata tramite il Portale LEO almeno 48 ore prima dell’appuntamento.

Per tutti i dettagli, si invita a consultare il sito internet del Fondo, qui.

Domande Frequenti (FAQ)

1. L’ileocolonscopia retrograda è uguale alla colonscopia?

No, è un esame più approfondito che esplora anche l’ileo terminale, fondamentale per la diagnosi di patologie infiammatorie come il Morbo di Crohn. 

2. Posso prenotare l’esame tramite l’App?

No. Le prenotazioni e le richieste di autorizzazione per le strutture convenzionate si effettuano esclusivamente tramite il Portale LEO via browser.

3. Il Fondo rimborsa l’anestesia o la sedazione?

No, il Piano sanitario specifica esplicitamente che i costi per la sedazione non sono coperti.

4. Quanto costa l’esame in una struttura convenzionata?

In regime diretto l’iscritto paga esclusivamente una franchigia di € 20,00, a patto di aver ottenuto l’autorizzazione preventiva dal Fondo.

ATTENZIONE:
Le informazioni qui riportate hanno carattere divulgativo e orientativo, non sostituiscono la consulenza medica. Eventuali decisioni che dovessero essere prese dai lettori, sulla base dei dati e delle informazioni qui riportati sono assunte in piena autonomia decisionale e a loro rischio.
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