
La violenza contro le donne è una ferita reale e tangibile che attraversa il nostro Paese e il nostro tempo. Un’urgenza sociale che impone attenzione, responsabilità e un impegno collettivo costante.
Da anni noi di Fondo ASIM ci impegniamo per sensibilizzare, diffondere il numero 1522 e promuovere una cultura del rispetto, del sostegno e della tutela. Quest’anno, abbiamo scelto di dare vita a un’installazione partecipativa con il desiderio di rendere il messaggio ancora più concreto, accessibile, emozionale.
Il 25 novembre 2025, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, abbiamo organizzato un’iniziativa straordinaria, un gesto collettivo di cura, responsabilità e consapevolezza.
Presso il Municipio VII di Roma, in molti hanno preso parte all’installazione partecipativa realizzata per il Fondo da Lunar (Mattia Varsalone), artista e creator di riferimento nel panorama italiano: una grande mano rossa, simbolo di rifugio e protezione, con al suo interno una sagoma femminile e un messaggio chiaro dipinto a mano per invitare alla riflessione: “Diciamo basta insieme!”.
Nel corso della mattinata, in molti, insieme ai membri del team del Fondo ASIM si sono avvicinati all’installazione hanno scritto un pensiero, una parola, una promessa sulla superficie dell’opera: un contributo personale che, insieme agli altri, ha dato vita a un mosaico corale di impegni, emozioni e consapevolezza.
Uno spazio senza discorsi ufficiali, senza cerimonie: solo arte, partecipazione e comunità. Perché la lotta alla violenza sulle donne si alimenta attraverso scelte quotidiane e prese di posizione visibili e condivise.
L’arte, grazie al linguaggio contemporaneo e simbolico di Lunar, ha reso tutto questo possibile, divenendo uno strumento per interrompere il silenzio, per generare dialogo, per ricordare che ogni gesto può contribuire a costruire un cambiamento reale.
Un invito a fermarsi, a guardarsi intorno, a riconoscere il peso di ciò che spesso accade nel silenzio.
#DiciamoBastaInsieme non è solo un hashtag: è un invito a prendere posizione, oggi e ogni giorno, perché la lotta contro la violenza sulle donne riguarda tutti. Come ribadito dal Presidente del Fondo ASIM, Massimo Stronati, “L’urlo di una donna è il dolore di tutti”.
La violenza contro le donne è una ferita reale e tangibile che attraversa il nostro Paese e il nostro tempo. Un’urgenza sociale che impone attenzione, responsabilità e un impegno collettivo costante.
Da anni noi di Fondo ASIM ci impegniamo per sensibilizzare, diffondere il numero 1522 e promuovere una cultura del rispetto, del sostegno e della tutela. Quest’anno, abbiamo scelto di dare vita a un’installazione partecipativa con il desiderio di rendere il messaggio ancora più concreto, accessibile, emozionale.
