
La Ricerca scientifica è un atto di fiducia nel futuro. È da questa convinzione che nasce, e continua a rinnovarsi, l’impegno del Fondo ASIM nel sostenere la Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro e i ricercatori impegnati, ogni giorno, a trovare le migliori soluzioni per prevenire sempre più il cancro, per diagnosticarlo precocemente e per curare tutti i pazienti, con un’attenzione particolare ai tumori tumori che colpiscono le donne.
In questa prospettiva si inserisce l’erogazione di una nuova borsa di studio cofinanziata, insieme ad AIRC, dal Fondo, pensata per dare continuità a un percorso di responsabilità e visione condivisa.
Il finanziamento sostiene il progetto “Caratterizzazione del ruolo della via PI3K-C2α/ESCRT nell’instabilità cromosomica e nella progressione del tumore al seno”, uno studio che affronta uno dei temi complessi e delicati dell’oncologia contemporanea. Comprendere i meccanismi molecolari che guidano l’instabilità cromosomica e il dialogo tra cellule tumorali e sistema immunitario significa aprire nuove possibilità di lettura della malattia.
A condurre la ricerca sarà il Dottor Luca Ponzone, giovane ricercatore formatosi all’Università di Torino che grazie all’assegnazione di questa borsa, proseguirà il proprio lavoro di ricerca sotto la supervisione del Prof. Emilio Hirsch, trasformando competenze, passione e visione in conoscenza condivisa.
Il progetto si svilupperà all’interno del Centro Interdipartimentale di Ricerca per le Biotecnologie Molecolari (MBC), una realtà che dal 2006 rappresenta un punto di riferimento per la ricerca biomedica multidisciplinare.
Questa borsa di studio è solo uno dei 779 progetti di ricerca e programmi di formazione sostenuti dalla Fondazione AIRC, per un totale di 142 milioni di euro raccolti e stanziati a favore della lotta contro il cancro.
Noi di Fondo ASIM siamo orgogliosi di contribuire alla realizzazione di questi progetti, perché sostenere la ricerca significa andare oltre l’intervento immediato e investire in una prevenzione profonda, che nasce dalla conoscenza e si affianca alla promozione di corretti stili di vita. È un modo responsabile e lungimirante di prendersi cura delle persone, rafforzando il proprio ruolo di supporto al sistema sanitario nel suo complesso e contribuendo a costruire, oggi, la salute di domani.
