
Ogni movimento che fai, ogni sensazione che provi e ogni decisione che prendi passano attraverso il tuo sistema nervoso. È una rete incredibile di miliardi di “fili” elettrici (i nervi) che collegano il cervello a ogni muscolo e organo del tuo corpo. Grazie a questa rete possiamo muoverci, percepire il caldo e il freddo, mantenere l’equilibrio, parlare, ricordare e prendere decisioni.
Se lavori nel settore dei Servizi di Pulizia, Servizi Integrati/Multiservizi, i tuoi nervi sono costantemente al lavoro per coordinare i tuoi gesti e la tua attenzione.
Tuttavia, il sistema nervoso è complesso e può risentire di moltissime condizioni, tra cui:
- l’esposizione prolungata a certe sostanze chimiche in particolare determinati solventi organici o altri agenti neurotossici;
- lo stress accumulato per i ritmi di lavoro intensi.
Fare prevenzione primaria significa ridurre i fattori di rischio e creare condizioni favorevoli al normale funzionamento del sistema nervoso, riducendo il rischio di condizioni che possono interferire con attenzione, concentrazione, sensibilità e funzione nervosa.
Come funzionano i tuoi nervi: la guaina protettiva
Per capire come proteggere il sistema nervoso è utile conoscere, almeno in parte, come funziona.
I nervi sono come una rete di collegamenti che trasporta continuamente informazioni tra il cervello, il midollo spinale e il resto del corpo. Grazie a questa rete puoi muovere un braccio, afferrare un oggetto, sentire il caldo o il freddo e reagire rapidamente a ciò che accade intorno a te.
Immagina i tuoi nervi come i cavi elettrici di casa. All’interno scorrono gli impulsi nervosi, cioè piccoli segnali elettrici che trasportano le informazioni da una parte all’altra dell’organismo. Molte fibre nervose sono rivestite all’esterno da mielina, una guaina ricca di lipidi (grassi) e proteine che permette ai segnali di viaggiare più rapidamente.
Quando cellule nervose e circuiti del sistema nervoso funzionano correttamente, il corpo riesce a coordinare movimento e sensibilità, mentre il cervello sostiene attenzione, memoria e concentrazione. Infatti, il sistema nervoso è fondamentale non solo per svolgere attività complesse, ma anche per azioni quotidiane come camminare, guidare, utilizzare gli strumenti di lavoro o mantenere l’equilibrio.
Alcune sostanze chimiche, soprattutto in caso di esposizioni prolungate, ripetute o non adeguatamente protette, possono interferire con il normale funzionamento delle cellule nervose. Anche uno stato di stress persistente, pur non danneggiando direttamente i nervi, può influenzare il modo in cui il cervello e il sistema nervoso lavorano, contribuendo nel tempo a difficoltà di concentrazione, disturbi del sonno, maggiore affaticamento mentale e tensione muscolare.
Alimentazione e sistema nervoso
Anche il sistema nervoso, come tutti gli altri organi del corpo, ha bisogno dei giusti nutrienti per funzionare correttamente. Un’alimentazione varia ed equilibrata fornisce l’energia e le sostanze necessarie affinché cervello e nervi possano svolgere le loro funzioni ogni giorno.
Tra i nutrienti utili al benessere del sistema nervoso centrale, ci sono gli Omega-3, una famiglia di acidi grassi essenziali.
Sono grassi importanti che l’organismo ottiene in buona parte dall’alimentazione. Questi sono grassi insaturi, che chiamiamo anche ”buoni” proprio per i loro benefici sulla salute.
Gli Omega-3 sono componenti importanti delle membrane delle cellule nervose e contribuiscono al normale funzionamento del cervello. Per questo motivo una loro adeguata assunzione, all’interno di una dieta equilibrata, rappresenta uno degli elementi che favoriscono il mantenimento della salute del sistema nervoso.
È importante ricordare, però, che nessun alimento o nutriente, da solo, è in grado di proteggere il cervello o i nervi. La salute del sistema nervoso dipende dall’insieme delle abitudini quotidiane: alimentazione equilibrata, sonno regolare, attività fisica, gestione dello stress e riduzione dell’esposizione ai fattori di rischio lavorano insieme per contribuire al suo corretto funzionamento.
Gli omega-3 si trovano soprattutto nel pesce azzurro ricco soprattutto di EPA (acido eicosapentaenoico) e DHA (acido docosaesaenoico), due tipi di omega-3 a lunga catena, cioè formati da una lunga sequenza di atomi di carbonio. Il DHA è presente in quantità elevate nelle membrane delle cellule nervose. Alimenti vegetali come noci, semi di lino e semi di chia forniscono invece soprattutto ALA (acido alfa-linolenico), un omega-3 essenziale, cioè un tipo di grasso di cui il nostro organismo ha bisogno ma che non riesce a produrre da solo. Per questo dobbiamo assumerlo attraverso l’alimentazione.
Lo stress e il cortisolo: quando una risposta fisiologica dura troppo a lungo
Oltre all’esposizione ad alcune sostanze chimiche, anche lo stress interno può influenzare il funzionamento del sistema nervoso. Lo stress, infatti, è una risposta naturale dell’organismo che ci aiuta ad affrontare situazioni impegnative. Il cortisolo è un ormone prodotto normalmente dall’organismo, con un proprio ritmo quotidiano, e aumenta anche in risposta alle situazioni di stress. Per questo, è conosciuto come l’ormone dello stress, che ha il compito di mettere a disposizione energia e preparare l’organismo ad affrontare una difficoltà.
Il cortisolo, quindi, non è un nemico: è indispensabile per la nostra sopravvivenza. Il problema nasce quando lo stress diventa cronico e i sistemi di risposta allo stress restano attivati o disregolati per lunghi periodi. In queste condizioni possono comparire difficoltà di concentrazione, maggiore affaticamento mentale, disturbi del sonno e una sensazione di stanchezza che rende più difficile affrontare le attività quotidiane.
Anche in questo caso la prevenzione primaria consiste nel creare condizioni favorevoli al recupero e al normale funzionamento del sistema nervoso.
Tra gli aspetti più importanti ci sono:
- Il sonno. Il cervello svolge importanti processi di recupero e regolazione della propria attività. La ricerca sta studiando anche il cosiddetto sistema glinfatico, un meccanismo coinvolto negli scambi di liquidi e nella rimozione di alcuni prodotti del metabolismo cerebrale, la cui attività sembra essere influenzata dal sonno. Dormire a sufficienza permette quindi al cervello di recuperare energie e di mantenere efficienti molte delle sue funzioni.
- I momenti di stacco. Concedersi pause durante la giornata, praticare un’attività piacevole, fare una passeggiata o dedicare del tempo alla famiglia e agli hobby può aiutare a ridurre la percezione dello stress e favorire il benessere psicofisico. Non si tratta di eliminare completamente lo stress, che fa parte della vita, ma di ridurre, per quanto possibile, l’esposizione prolungata allo stress e favorire momenti di recupero.
Altre buone abitudini
Riduci l’esposizione ad agenti neurotossici: se un prodotto contiene sostanze potenzialmente neurotossiche, nessun alimento o integratore può neutralizzarne gli effetti. La protezione principale consiste nell’utilizzarlo correttamente, rispettare le indicazioni di sicurezza e ridurre l’esposizione.
Adottare comportamenti amici del benessere, come eliminare l’alcol e non fumare, contribuisce alla salute vascolare e neurologica.
L’attività fisica regolare contribuisce alla salute del cervello anche attraverso i suoi effetti su circolazione, metabolismo, sonno e benessere generale.
Conclusioni
Prendersi cura del sistema nervoso significa comprendere che anche il cervello e i nervi risentono delle abitudini quotidiane e dell’ambiente di lavoro. Alimentazione equilibrata, sonno regolare, gestione dello stress e corretto utilizzo dei prodotti chimici sono tutti elementi che contribuiscono a mantenerne il buon funzionamento.
La prevenzione primaria nasce proprio da questa consapevolezza: proteggere oggi il sistema nervoso per preservarne la salute nel tempo.