
Ogni giorno, muovendoti in ambienti come uffici, scuole, ospedali o bagni pubblici, entri in contatto con miliardi di microrganismi invisibili: virus, batteri, funghi e muffe. Se lavori nel settore dei servizi di pulizia, questo contatto è ancora più frequente perché il tuo compito è proprio quello di rimuovere lo sporco dove questi microrganismi si annidano.
Sebbene i disinfettanti e le procedure di igiene siano fondamentali, a queste misure di protezione se ne aggiunge una che ti accompagna sempre: il tuo sistema immunitario.
La maggior parte di questi microrganismi è innocua e molti convivono normalmente con noi senza causare alcun problema. Solo alcuni possono provocare infezioni, soprattutto quando riescono a superare le difese naturali dell’organismo.
La prevenzione primaria non consiste solo nell’evitare il contatto con i germi, ma soprattutto nel ridurre i fattori che aumentano il rischio di malattia prima che questa si manifesti. Nel caso delle infezioni significa, da un lato, limitare l’esposizione ai microrganismi quando possibile e, dall’altro, mantenere efficiente il sistema immunitario affinché possa svolgere correttamente il proprio lavoro.
Il tuo esercito interno: come funziona il sistema immunitario
Il sistema immunitario è una rete complessa di cellule, organi e tessuti che lavorano insieme per difendere il tuo corpo. Immaginalo come un sistema di sorveglianza attivo 24 ore su 24.
Quando un batterio o un virus riesce a superare le tue barriere esterne (come la pelle o le mucose del naso), diverse cellule e molecole del sistema immunitario collaborano per riconoscerlo, contenerlo ed eliminarlo. Per funzionare correttamente hanno bisogno che l’organismo disponga dell’energia e dei nutrienti necessari.
Alcune condizioni, come una nutrizione inadeguata, o alcune malattie, possono compromettere il normale funzionamento della risposta immunitaria, rendendo l’organismo più vulnerabile alle infezioni.
Inoltre, il sonno cronicamente insufficiente e lo stress prolungato possono alterare alcuni aspetti della risposta immunitaria.
Il sonno: la ricarica del sistema immunitario
Il sonno è uno dei pilastri che aiutano il sistema immunitario a funzionare correttamente. Durante il sonno avvengono importanti processi di regolazione del sistema immunitario. In questa fase vengono prodotte e regolate numerose molecole coinvolte nella comunicazione tra le cellule immunitarie, tra cui le citochine.
Le citochine sono proteine che servono a coordinare la risposta immunitaria. Se dormi poco o male:
- diminuisce la produzione di difese: il sonno insufficiente può alterare il numero, la distribuzione e soprattutto il funzionamento di alcune cellule del sistema immunitario, rendendo la risposta meno efficiente;
- aumenta l’infiammazione: un organismo stanco è più soggetto a infiammarsi. La mancanza di sonno, infatti, può favorire uno stato di infiammazione cronica di basso grado e alterare il normale equilibrio del sistema immunitario. Questo può contribuire a una maggiore suscettibilità ad alcune infezioni.
Per la maggior parte degli adulti, dormire regolarmente almeno 7 ore per notte è associato a migliori condizioni di salute: contribuisce a mantenere una regolazione efficace della risposta immunitaria e ti aiuta a farti trovare pronto per affrontare la giornata lavorativa successiva.
Nutrizione e stile di vita per difese forti
Oltre al sonno, anche ciò che mangi contribuisce al normale funzionamento del sistema immunitario.
Per funzionare correttamente, infatti, il sistema immunitario ha bisogno di energia, proteine, vitamine e minerali. Una dieta varia ed equilibrata permette alle cellule immunitarie di svolgere le proprie funzioni e contribuisce al mantenimento delle barriere naturali dell’organismo.
Alcuni nutrienti sono particolarmente importanti per il normale funzionamento del sistema immunitario:
- Vitamina C e Zinco: partecipano a numerosi processi necessari al normale funzionamento delle cellule immunitarie. La vitamina C si trova soprattutto in frutta e verdura; lo zinco è presente, tra gli altri, in carne, pesce, uova, latticini, legumi, cereali integrali e frutta secca.
- Vitamina D: partecipa alla regolazione della risposta immunitaria, oltre ad avere un ruolo fondamentale nella salute delle ossa. L’organismo, oltre ad assumerla con l’alimentazione, la produce in parte grazie all’esposizione della pelle alla luce solare.
- Gestione dello stress: lo stress prolungato può modificare la risposta immunitaria attraverso diversi meccanismi ormonali e nervosi, tra cui quelli che coinvolgono il cortisolo. Quando lo stress è prolungato, l’equilibrio della risposta immunitaria può alterarsi e può aumentare la suscettibilità ad alcune infezioni.
Vaccinazioni: una difesa specifica
Sonno, alimentazione e stile di vita aiutano il sistema immunitario a funzionare normalmente, ma non creano una protezione specifica contro un determinato virus o batterio. Quando disponibile e indicata, la vaccinazione permette al sistema immunitario di riconoscere in anticipo alcuni microrganismi e di rispondere più rapidamente in caso di esposizione.
Conclusioni
Prendersi cura del sistema immunitario significa creare le condizioni perché possa funzionare correttamente.
Anche l’attività fisica regolare contribuisce al benessere generale e al corretto equilibrio di molti sistemi dell’organismo, compreso quello immunitario.
La prevenzione primaria ti insegna che non puoi evitare ogni contatto con i microrganismi, ma puoi ridurre alcuni rischi e mettere in pratica misure efficaci di prevenzione: attraverso il riposo corretto, una buona alimentazione e la gestione della fatica, puoi contribuire a mantenere il sistema immunitario nelle condizioni migliori per svolgere il proprio lavoro.
Prendersi cura delle proprie difese naturali è una parte importante della prevenzione, insieme alle misure specifiche che riducono il rischio di infezione. Le corrette misure di prevenzione aiutano a proteggere non soltanto te, ma, in molti casi, anche le persone che ti stanno vicino.